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Server Monitoring

Descrizione
Il SID mette a disposizione un servizio di monitoraggio per i server dipartimentali usati per fini istituzionali.

Il servizio prevede:
1. il monitoraggio di server e/o servizi attivi;
2. invio di allarmi via mail;
3. supporto all’utente per l’installazione del software necessario;

Il sistema usato si basa sull’applicativo open-source Nagios, permette di monitorare i seguenti parametri:
– Connettività
– Spazio disco
– Carico della CPU
– Numero processi attivi
– HTTP

e prevede l’invio di mail di segnalazione al verificarsi di condizioni anomale dei servizi sopra descritti.

Si fa presente che la fruizione del servizio di monitoraggio da parte dell’utente, non implica un intervento da parte dei tecnici del Polo, qualora la macchina o i servizi monitorati non risultassero disponibili. Il rilevamento di tali anomalie e la segnalazione all’utente, permettono a quest’ultimo di mettere in opera le contromisure necessarie.

Per poter usufruire del servizio di Monitoraggio l’utente deve presentare al Polo Informatico di riferimento il modulo di richiesta compilato in ogni sua parte e firmato.

Istruzioni per l’utente
Per permettere il monitoraggio di servizi attivi su macchine remote è necessario installare su queste un software agent che interagisca con il server Nagios. La procedura è diversa a seconda del sistema operativo presente sul server diprtimentale.

-Installazione del client Nagios su macchine Windows
Per macchine basate sul sistema Microsoft è necessario installare l’applicativo NSCLIENT++ disponibile sia per sistemi a 32bit (NSCP_x32.msi) che 64bit (NSCP_x64.msi)

Dopo aver scaricato la versione adeguata al proprio sistema operativo lanciare l’eseguibile e seguire i seguenti passi:

1- Alla prima schermata scegliere installazione tipica:

2- Alla schermata successiva lasciare inalterato il path di installazione e togliere la spunta all’installazione dei file di esempio:

3- Digitare quindi l’indirizzo IP del server Nagios da cui la macchina riceverà le richieste. Questa informazione dovrà essere fornita dal Polo Informatico di riferimento. Lasciare vuote le altre opzioni:

4- Scaricare e copiare nella cartella “Scripts” presente nel path di installazione di NSClient++ i file check_procs.ps1 e RunMe.cmd (click destro e “Salva link con nome”). Assicurarsi che la protezione automatica di Windows non abbia bloccato i file appena scaricati (click destro del mouse sul file e selezionare Proprietà), eventualmente annullare il blocco.

5- Eseguire con doppio click del mouse il file RunMe.cmd e confermare cliccando sul pulsante ‘Si’ l’eventuale eccezione di sicurezza che il sistema di protezione di Windows presenta all’utente.

6- Scaricare e copiare nel path di installazione principale di NSClient++ (di solito C:\Programmi\NSClient++) il file nsclient.ini sovrascrivendo quello già presente. Assicurarsi anche in questo caso di sbloccare il file appena scaricato come al passo precedente.

7- Riavviare il servizio NSClient++ dallo snap-in Servizi di Windows

8- Configurare l’eventuale firewall presente sul server dipartimentale aggiungendo l’indirizzo IP del Server Nagios tra gli host affidabili.

-Installazione del client Nagios su macchine Linux/Unix
Su macchine Linux/Unix è necessario installare il pacchetto Nagios-NRPE.
I passi che seguono prendono in considerazione un sistema basato su Debian.

Installare il pacchetto digitando:
#apt-get install nagios-nrpe-server

Il file di configurazione si trova in /etc/nagios/nrpe.cfg e definisce il comportamento del demone NRPE.
Verificare nel file di configurazione le seguenti voci:

– La porta su cui è in ascolto:#
#PORT NUMBER
#Port number we should wait for connections on.
#NOTE: This must be a non-priviledged port (i.e. > 1024).
#NOTE: This option is ignored if NRPE is running under either inetd or xinetd
server_port=5666

– l’utente sotto il quale il demone sarà in esecuzione:
#NRPE USER
#This determines the effective user that the NRPE daemon should run as.
#You can either supply a username or a UID.
#NOTE: This option is ignored if NRPE is running under either inetd or xinetd
nrpe_user=nagios

#NRPE GROUP
#This determines the effective group that the NRPE daemon should run as.
#You can either supply a group name or a GID.
#NOTE: This option is ignored if NRPE is running under either inetd or xinetd
nrpe_group=nagios

– l’indirizzo IP del server Nagios dal quale ricevere le richieste:
# ALLOWED HOST ADDRESSES
allowed_hosts=131.114.xxx.yyy

– le definizioni dei comandi a cui siamo interessati per il monitoraggio del server con i relativi parametri riguardanti le soglie oltre le quali dover inviare un alert e la partizione del disco da monitorare:
command[check_load]=/usr/lib/nagios/plugins/check_load -w 15,10,5 -c 30,25,20
command[check_disk]=/usr/lib/nagios/plugins/check_disk -w 20% -c 10% -p /
command[check_total_procs]=/usr/lib/nagios/plugins/check_procs -w 150 -c 200

I valori delle varie soglie e le partizioni da controllare ovviamente sono modificabili in base alle singole esigenze.